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esercizi di gara
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REGOLAMENTO SPORTIVO 

Nelle competizioni di tiro tecnico sportivo viene messa in risalto la precisione; il tempo è comunque un parametro fondamentale.
Tutti i tiratori eseguono gli esercizi con le stesse modalità. Gli esercizi sono imposti dalla Federazione e dopo la fine di ogni campionato possono essere cambiati con modifiche che ne migliorino la sicurezza, lo spettacolo e le difficoltà di esecuzione. 
I tiratori per potersi allenare da soli dovranno frequentare il corso di 1° Livello. Per quanto concerne la gara possono partecipare anche tiratori che non hanno fatto il suddetto Corso, perché in questo caso sono seguiti dall'Ufficiale di campo. 
Il corso di norme di sicurezza verrà ripetuto ogni anno.
Le gare saranno composte da un numero variabile di scenari che potranno subire cambiamenti ad ogni gara.


UFFICIALE DI CAMPO

Il titolo di Ufficiale di campo si acquisisce frequentando un corso della durata di 14 giorni, effettuato da Istruttori Federali con esame finale. 
L'Istruttore di tiro di II° Livello del Ministero Interno C.N.S.P.T., acquisisce la qualifica di Ufficiale di campo frequentando un seminario di 1 giorno sulle conoscenze specifiche di questo sport.
L'Ufficiale di campo è responsabile degli scenari, impartisce gli ordini di gara e fa rispettare le norme di sicurezza. 
L'Ufficiale di campo deve: rilevare il tempo impiegato dal tiratore per eseguire l'esercizio, mediante timer o cronometro manuale; sommare i punteggi numerici ottenuti sulla sagoma o eventuali piatti di ceramica, mediante calcolatrice messa a disposizione dalla Federazione. L'Ufficiale di campo sarà riconoscibile mediante un gilet bleu con la scritta bianca "ufficiale di campo". Lo stesso può gareggiare ma solo in una categoria di armi corte e in una di armi lunghe.
Le decisioni dell'Ufficiale di campo sono insindacabili e lo stesso può decidere se squalificare o penalizzare in base allo svolgimento degli eventi.

UFFICIALE DI GARA

Il titolo di Ufficiale di Gara si acquisisce frequentando un corso di 20 giorno effettuato da Istruttori Federali, con esame finale.
L'Istruttore di II° Livello del C.N.S.P.T. acquisisce il titolo di Ufficiale di Gara con 1 giorno di seminario per le conoscenze specifiche di questo Sport.
Durante una manifestazione sportiva l'Ufficiale di Gara dovrà essere sempre presente, sarà responsabile della sicurezza del campo di tiro e di tutti gli Ufficiali di campo; coordina tutti i servizi logistici della gara; prende ogni tipo di decisione per evitare qualunque atteggiamento pericoloso da parte dei tiratori.

ISTRUTTORE DI TIRO

Il titolo di Istruttore di Tiro si acquisisce frequentando un corso Federale:
corso Istruttore di Tiro di 1° Livello : 30 giorni con esame finale;
corso Istruttore di Tiro di 2° Livello : 60 giorni con esame finale; 
corso Istruttore di Tiro di 3° Livello : 30 gironi con esame finale;
corso Professore di Tiro : 30 giorni.
Fra un corso e l'altro debbono passare almeno 6 mesi nei quali l'Istruttore dovrà insegnare per almeno 50 ore teoriche e 50 ore pratiche; il tutto dovrà essere documentato alla Federazione per poter essere ammesso al corso superiore.
La F.I.T.T.S. riconosce le capacità tecniche degli Istruttori di Tiro del C.N.S.P.T e basa tutte le norme di sicurezza e tutte le tecniche passate e nuove di detto centro.
L'Istruttore di Tiro del Ministero dell'Interno, per diventare Istruttore Federale dovrà partecipare ad un corso di 10 giorni per le conoscenze specifiche di questo sport. Dovrà produrre il Diploma Ministeriale , 2 foto e regolare domanda di ammissione.
N.B.- L'Ufficiale di campo per diventare Istruttore di 1° Livello deve fare un corso di 15 giorni, con esame finale.

ARMI CORTE

CATEGORIA LIBERA:
Tutte le armi con ottiche,compensatori e qualsiasi modifica atta a valorizzare la precisione ridimensionare il rinculo,tranne le specifiche menzionate in categoria standard.

CATEGORIA STANDARD:
Tutte le armi di serie a partire dal cal. 9 sono ammesse impugnature simili alla serie, tacche di mira regolabili e minigonne .

PICCOLO CALIBRO:
Tutte le armi di serie cal. 22 -6,35-7,65 le modifiche sono le stesse della categoria standard.

ROTATIVA:
Tutte le armi a rotazione di serie, le modifiche permesse sono uguali alla categoria standard.

FONDINE E ACCESSORI

La fondina deve ricoprire il grilletto dell'arma che ritiene.

Il vivo di volata dell'arma, inserita in fondina, deve puntare in basso entro la base di partenza. La fondina deve ritenere l'arma durante qualsiasi attività prevista dallo scenario.

MUNIZIONAMENTO LIBERO

L'ufficiale di campo può squalificare il tiratore che usa munizioni da lui ritenute pericolose.


SVOLGIMENTO GARA

Il tiratore si presenterà sul campo di gara con l'arma nell'apposita custodia; se dispone del porto di difesa o appartiene a corpi militarmente organizzati l'arma deve essere custodita nell'apposita fondina e potrà essere manipolata dal tiratore, solo in presenza dell'Ufficiale di campo.
Il tiratore si recherà dal personale predisposto alle pratiche amministrative, compilerà lo scarico delle cartucce, munendosi in quella fase dell'apposita scheda di gara, si recherà in uno scenario e il tempo a disposizione per ultimare gli scenari è per il giorno di Sabato dalle ore 08,30 alle ore 16,00 e per il giorno di Domenica dalle ore 08,30 alle ore 12,00.
Quando il tiratore si presenterà presso il primo scenario da lui scelto, dovrà avere l'arma nell'apposita custodia e la estrarrà ed inserirà nella fondina alla presenza dell'Ufficiale di campo. Il tiratore può scegliere la sequenza degli scenari previsti. Il tiratore che partecipa alla gara, può circolare nel campo di tiro con l'arma in fondina senza il caricatore inserito, soltanto dopo aver iniziato la gara.

ORDINATIVI DI GARA

Al tiratore, nel momento in cui accede nello scenario, verranno spiegati l'esecuzione e lo svolgimento dell'esercizio. Lo stesso si porterà quindi, nella base di partenza e dovrà ascoltare tutti gli ordinativi dell'Ufficiale di campo, senza prendere iniziative di alcun genere. Indosserà quindi la cuffia e gli occhiali necessari, come previsto per questo Sport, impugnerà l'arma, inserirà il caricatore, specificando se dovrà camerare una cartuccia, e riporrà l'arma in fondina.
Nelle rotative si introdurranno le cartucce in tutte le camere del tamburo.
Quando l'Ufficiale di campo chiederà: " SEI PRONTO? " se la risposta sarà positiva lo stesso continuerà " IN ATTESA ! ". A questo punto l'Ufficiale di campo azionerà il timer o il cronometro per il rilevamento del tempo. Al Segnale sonoro il tiratore estrarrà l'arma dalla fondina senza impegnare, con il vivo di volata, nessuna parte del suo corpo orientando l'arma verso il parapalle; assumerà quindi la posizione prevista dall'esercizio e lo svolgerà come spiegato in precedenza dall'Ufficiale di campo. 
Il tiratore nel caso di un inceppamento, dovrà risolvere da solo l'inconveniente; se non riuscisse in questo, chiederà l'intervento dell'Ufficiale di campo, con le parole " INCIDENTE DI TIRO ", tenendo l'arma rivolta verso il parapalle.
Quando viene accertato dall'Ufficiale di campo e dall'Ufficiale di Gara, che l'arma presenta un malfunzionamento dovuto alle parti meccaniche della stessa, non risolvibili in quella sede, ma di cui necessita l'intervento di personale specializzato (armaiolo), lo scenario può essere ripetuto, con un'altra arma della stessa categoria. Non sono considerati malfunzionamenti quelli relativi al ciclo funzionale dell'arma, quando è determinato dall'inefficienza del munizionamento.
Terminato lo scenario, L'Ufficiale di campo darà l'ordinativo " TOGLI IL CARICATORE, ESEGUI IL DOPPIO CONTROLLO DI SICUREZZA, ABBATTI IL CANE ( questa operazione verrà effettuata con il vivo di volata rivolto verso il parapalle), RIPONI L'ARMA IN FONDINA, AI PUNTEGGI ".

L'Ufficiale di campo rileverà il punteggio, che sarà calcolato " RISULTATO DIVISO TEMPO " o come scritto nelle specifiche dello scenario. Lo annoterà sulla scheda di gara e archivierà la striscia di controllo. 
Al tiratore il compito di chiudere i buchi sulla sagoma.
E vietato l'ingresso di altri tiratori all'interno dello scenario, durante lo svolgimento della gara e durante il controllo del punteggio.
A questo punto il tiratore sarà libero di andare negli altri scenari.
Quando il tiratore avrà ultimato l'ultimo scenario, l'Ufficiale di campo farà scaricare e riporre l'arma nell'apposita custodia.

PENALITA'

E' vietato stare con un piede o entrambi fuori dalla base, sarà applicata una penalità per ogni colpo sparato in questa posizione.
E' obbligatorio togliere il dito dal grilletto durante gli spostamenti.
E' vietato sparare sui bersagli durante i trasferimenti.
Se il colpo sparato comporta pericolo verrà applicata la PENALITA' o la SQUALIFICA a discrezione dell'Ufficiale di campo.
Se si supera il numero di colpi imposti sul bersaglio oltre ad applicare la PENALITA' si detrae il punteggio maggiore.
Ogni colpo mancante sulla sagoma.
Se il caricatore cade a terra, quando nello scenario è invece previsto il recupero ( se non viene recuperato, lo scenario darà PUNTEGGIO 0 ).
IL piattello o piatto di ceramica, non colpito, quando viene specificato all'inizio dello scenario.
Ogni penalità comporta una detrazione di 10 punti sul punteggio del bersaglio.

SQUALIFICA

Se il tiratore non termina la gara entro il tempo previsto.
Se il tiratore perde la scheda di gara.
Se il tiratore manomette la scheda di gara.
Se il tiratore impugna o manipola le armi senza la presenza dell'Ufficiale di campo.
Se il tiratore rivolge il vivo di volata in direzione opposta al parapalle, verso il pubblico o, comunque, in direzione non giudicata sicura dall'Ufficiale di campo.
Caduta dell'arma durante l'esecuzione dell'esercizio.
Arma carica fuori dallo scenario.
Maneggio dell'arma fuori dai luoghi consentiti.
Spostamento durante l'esercizio con il dito sul grilletto (grave recidiva, a discrezione dell'Ufficiale di campo).
Sparo accidentale.
Munizioni ritenute pericolose.

PUNTEGGIO 0 (zero)

Se il tiratore esplode un colpo in più di quelli previsti su più di 2 sagome, lo scenario darà PUNTEGGIO 0 (zero).
Se l'esercizio prevede il cambio del caricatore, quest'ultimo si dovrà effettuare mentre si misura il tempo; quindi non prima di aver sparato il colpo, ne dopo aver sparato l'ultimo colpo , altrimenti lo scenario darà PUNTEGGIO 0 (zero).
Se il caricatore cade, a terra in uno scenario in cui è previsto il recupero, e non viene raccolto, lo scenario darà PUNTEGGIO 0 (zero).


CONTEGGIO PUNTI

Il conteggio dei punti verrà effettuato nel seguente modo: SOMMA NUMERICA DEI PUNTI OTTENUTI (le penalità verranno detratte in questa fase) DIVISO IL TEMPO IMPIEGATO PER ESEGUIRE L'ESERCIZIO. La cifra ottenuta, trascritta con 3 decimali, sarà il punteggio dell'esercizio. 

Il colpo che impatta sul bersaglio sulla linea di demarcazione, darà il risultato superiore.
La somma dei punteggi degli esercizi darà il punteggio di gara.

BERSAGLI

La sagoma è composta da un centro di colore nero con un numero chiaro, se colpito dà 30 punti; i restanti cerchi danno punteggi decrescenti di 10 - 8 - 6 - 2 punti.
A discrezione degli organizzatori si potranno utilizzare le sagome di cui sopra, ma tagliate a meta, e rivolte verso l'alto o verso il basso.

I piattelli di ceramica, se colpiti, daranno un punteggio che potrà variare nei vari scenari. Se non vengono colpiti, a seconda dello scenario può dare o non dare luogo a penalità.
Il piattello si intende colpito sia se solo sbeccato, sia se cade dal proprio sostegno. Lo stesso sarà tenuto sull'apposito sostengo da una striscia di nastro applicata sul retro

ASSEGNAZIONE DEI PUNTI IN CAMPIONATO INDIVIDUALE

Il risultato della gara è dato dalla somma dei risultati in ogni esercizio.
In campionato italiano verranno assegnati i punti nel modo che segue:
  punti 25 10° punti 8
  punti 20 11°  punti 7
  punti 15 12° punti 6
  punti 14 13° punti 5
  punti 13 14° punti 4
  punti 12 15° punti 3
  punti 11 16°  punti 2
  punti 10 17° -- 40° punti 1
  punti 9  


In caso di pareggio a fine campionato si ricorrerà ad una prova alternativa che consiste: bersaglio federale distanza metri 25 posizione lento mirato, due mani 5 colpi RISULTATO DIVISO TEMPO.
Il campionato si articolerà su 7 gare di cui verranno presi i migliori quattro risultati e quindi 3 dovranno essere scartati.

CAMPIONATO A SQUADRE

Il campionato Italiano a squadre è aperto solo alla categoria standard di arma corta.
Le squadre saranno composte da nr. 3 tiratori e potranno iscriversi a detto campionato in qualunque momento. 
I primi dieci classificati nel campionato 2003, non potranno stare nella stessa squadra. I punteggi assegnati alle squadre saranno gli stessi del campionato individuale e verranno scartati i tre risultati peggiori. Se in gara dovessero mancare, nella squadra, uno o due concorrenti, si considererà comunque il risultato dei presenti. La somma dei tre risultati di gara stabilirà la classifica.

I tiratori non potranno guardare i risultati di gara degli altri concorrenti; presso la direzione avranno solo informazioni sul loro risultato e classifica, inoltre non potranno sapere se un concorrente partecipa alla gara prima delle ore 13,00 della domenica.
Detti risultati saranno visti solo dal Direttore di gara e dall'Ufficiale di campo addetto.

N.B.- Il cambio del caricatore si può effettuare ovunque ed anche in movimento. 
Da quest'anno, in alcuni scenari, si dovrà effettuare il recupero del caricatore durante il cambio dello stesso. Praticamente il caricatore non deve toccare il terreno e deve essere nella disponibilità del tiratore.

 

ARMA LUNGA

CALIBRO 12 NR. 8 CARTUCCE

SVOLGIMENTO GARA


1° ESERCIZIO

Il tiratore arriverà sul campo di gara con il fucile nell'apposita custodia, riempirà il modulo di scarico cartucce e ritirerà la scheda di gara. Tolta la custodia, sotto la supervisione dell'Ufficiale di campo, appoggerà il fucile sul tavolo. 
Insieme all'Ufficiale di campo, si recherà sulla linea di tiro, dove l'Ufficiale di campo provvederà a portavi l'arma controllandola per verificare se la canna è libera o se i meccanismi dovessero presentare evidenti danni. Dopo aver controllato l'arma, l'Ufficiale di campo consegnerà il fucile al tiratore orinandogli di caricarlo. Poi dirà " ASSUMI LA POSIZIONE " - " SEI PRONTO? ". Se pronto, l'Ufficiale dirà: "DAMMI IL VIA". Il tiratore dirà " VAI " e la macchina che trasporta il bersaglio su comando manuale dell'Ufficiale, si metterà in moto da 1 a 10 secondi dopo.
Il tiratore inserirà nell'arma nr. 2 cartucce, dovrà colpire il bersaglio quando passa nella prima finestra con un colpo e con l'altro colpo rimasto dovrà colpire lo stesso bersaglio quando passa nella seconda finestra, dopodiché la macchina si fermerà e l'ufficiale di campo dirà al tiratore di rifornire l'arma con altre due cartucce. 
Per riavviare la macchina che trasporta il bersaglio, si effettuerà la stessa procedura di cui sopra, con l'unica differenza che il bersaglio si sposterà in senso contrario. 
Al termine dell'esercizio, l'Ufficiale di campo darà l'ordinativo " SCARICARE L'ARMA" , prenderà l'arma in consegna e la inserirà nell'apposita custodia unitamente al proprietario.

2° ESERCIZIO

Il tiratore si recherà sulla linea di tiro, solo se chiamato dall'Ufficiale di campo.
L'ordinativo sarà " CARICARE", il tiratore provvederà ad inserire nr. 2 cartucce nell'arma pronta all'uso mantenendo l'indice fuori dal ponticello del grilletto; ponendosi in posizione di caccia senza imbracciare il fucile, al BIP o al fischio di inizio, sparerà sui bersagli posti a 15 metri. Terminato l'esercizio e scaricata l'arma, il tiratore si porterà, unitamente all'Ufficiale di campo, nell'altra postazione.
L'Ufficiale di campo farà caricare l'arma con altre due cartucce. Il tiratore imbraccerà il fucile e al BIP o al fischio di inizio sparerà ad altri nr. 2 bersagli posti alla distanza di circa 25 metri.
Terminato l'esercizio, scaricherà l'arma e, unitamente all'Ufficiale di campo, la riporrà nell'apposita custodia.
In caso di pareggio a fine campionato si ricorrerà allo spareggio, che si articolerà su due esercizi completi: la somma degli stessi darà risultato. Il risultato in questo 2° esercizio sarà dato da: PUNTEGIO MENO TEMPO.

REGOLAMENTO
Se le armi si inceppano si potrà ripetere l'esercizio una sola volta.
Le finestre del bersaglio in movimento saranno larghe da 150 cm a circa 170 cm; L'intervallo fra una e l'altra sarà di circa 150 cm.
Nel tiro del secondo esercizio il risultato sarà dato da: PUNTEGGIO MENO TEMPO. 
L'Ufficiale di campo sarà GIUDICE INSIDACABILE.
Il tiratore dovrà consegnare la scheda di gara dopo aver terminato l'esercizio.

PENALITÀ
Due colpi sparati nella stessa finestra danno risultato = 0 (ZERO)
Due colpi sparati nella stessa sagoma danno risultato = 0 (ZERO)
La manomissione della scheda gara comporta la SQUALIFICA.

CAMPIONATO ITALIANO

Chi a fine campionato, avrà sommato più punti, sarà campione italiano.
Ogni campo di tiro affiliato organizzerà una gara nazionale.
Solo per la categoria standard ci sarà un campionato a squadre.

COPPA ITALIA

Dopo l'ultima gara di campionato verrà disputata la coppa Italia, tutti vi possono partecipare.


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